
Realtà pixelate
Tipologia: Installazione pubblica
Organizzatore: Chart Art Fair
Visualizzazioni: Sabi Space
Sito: Copenhagen, Danimarca
Anno: 2026

Un’installazione che trasforma il modo in cui i visitatori vivono luoghi familiari
L’installazione Pixelated Realities riduce la risoluzione della realtà per creare un ponte tra il mondo fisico e quello digitale. Attraverso un campo di pixel materiali, i visitatori percepiscono i cortili di Kunsthal Charlottenborg come frammenti.
Lo spazio non viene più percepito come un insieme completo: il cervello di ogni visitatore ricostruisce automaticamente ciò che manca, proprio come l’occhio ricompone i pixel trasformandoli in un’immagine digitale. Sebbene lo spazio sia “condiviso”, ogni persona lo ricostruisce mentalmente in modo leggermente diverso.
I due cortili presentano due diverse “risoluzioni”: uno con pixel più piccoli e ravvicinati (alta risoluzione) e uno con pixel più grandi e distanziati (bassa risoluzione). Questa variazione modifica il modo in cui la realtà viene ricostruita, rendendola più nitida o più astratta.
Realizzata con policarbonato recuperato proveniente da serre danesi, l’installazione dimostra come infrastrutture agricole dismesse possano avere una seconda vita nello spazio pubblico. Di notte, il policarbonato cattura e diffonde delicatamente la luce, trasformando il cortile in un campo luminoso di pixel sospesi.

Lo spazio non viene più percepito come un insieme completo: il cervello di ogni visitatore ricostruisce automaticamente ciò che manca, proprio come l’occhio ricompone i pixel trasformandoli in un’immagine digitale. Sebbene lo spazio sia “condiviso”, ogni persona lo ricostruisce in modo diverso.
